L’ansia deve diventare la tua migliore amica, ti aiuterà!

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Chi non ha provato sulla sua pelle almeno una volta nella vita l’esperienza dell’ansia?

L’ansia è una trasformista, non sto a parlare di tutti i sintomi che può portare perchè li potete trovare su wikipedia (scritti anche molto meglio!).

Non parlo di ansia patologia, sto parlando di quell’ansia fisiologica che sopraggiunge nel momento in cui dobbiamo affrontare un lavoro, un incontro importante, una scadenza, un’attività che il nostro corpo identifica come “pericoloso e difficile da affrontare”.

Si tratta di una discrepanza tra quello che devi affrontare e le capacità che pensi di avere. Più questa differenza è grande, più grande sarà l’ansia.

Tuttavia, l’ansia è un motore positivo, uno di quelli molto potenti.

Per cui:

Capiamola: fino ad un certo punto, l’ansia cresce insieme alla funzionalità

tanta ansia = tanta funzionalità.

Superato un certo punto tutto crolla = circolo vizioso dell’ansia patologica! Allarme rosso!

 

Accettiamola: non possiamo pensare di eliminarla dalle nostre vite come possiamo fare con altro – es sigarette, cibo spazzatura, amici e amori tossici (faticoso ma fattibile!), lei vive con noi, ci accompagna, ci saluta e ci parla.

Quello che in anni e anni di ansia ho imparato è che LEI c’è, è un’emozione normale. Punto.

Dobbiamo farla diventare nostra amica, conoscerla, parlarle, darle un nome (non in mezzo alla gente mi raccomando!).

Per la serie: se non puoi batterli unisciti a loro!

Il mio primo suggerimento è quindi questo: quando arriva non ostacolarla, non cercare di scacciarla ma STAI A CONTATTO CON LEI, vedrai che smetterà di paralizzarti e sabotarti e ti aiuterà.

Proviamo? Mi racconti come è andata?

ps. belli eh gli schemi che ho fatto?! 😛


Nota: ovviamente se ti trovi a combattere con ansia patologica, attacchi di panico o pensi di non essere in una situazione “fisiologica” ti consiglio di consultare il tuo medico.