Illuminazioni from real life #1- sorrisi, dentista e procrastinazione!

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Qualche giorno fa mi è successa una cosa all’apparenza insignificante ma che mi ha aperto gli occhi.
Sono andata dal dentista.
“E allora?” direte voi.
In realtà non andavo da parecchi anni, non che avessi paura o cosa.
Solo non ci andavo. Stavo procrastinando.
Le ragioni erano molteplici, ho cambiato città e avrei dovuto conoscerne uno nuovo, non avevo voglia, non volevo spendere, ero pigra, forse un po’ paura in fondo l’avevo, non tanto del dentista (di solito mi addormento!) ma delle conseguenze nel caso fosse venuto fuori qualcosa!
Risultato?
Ecco.
Mi hanno trovato tantissime carie, con tanto di preventivo per metterle a posto.
“Che sarà mai? C’è molto di peggio” direte voi. Vi do ragione al 100%
Ma è stato uno shock, non me lo aspettavo, non ero preparata.
(Oltre a sentirmi in imbarazzo e una stupida per aver procrastinato così tanto senza vere ragioni).
Dopo il primo momento ho realizzato che avevo la possibilità di prendere il mano il problema (le carie) e “le conseguenze della mia azione” (di essere andata dal dentista e allo stesso tempo di aver rimandato così tanto, ahimè!).
Insomma, altro che denti e sorriso, qui avevo la possibilità di prendere in mano la responsabilità delle mie azioni.
Tutto questo per dirvi che mentre tornavo un po’ rintronata dall’evento ho capito che è proprio così, che si tratti di andare dal dentista, dal carrozziere o di mettere la faccia per un progetto in cui credi:

se ti esponi devi essere pronto a gestire quello che potrebbe succedere ma se non ti esponi non saprai mai quello che potrebbe succedere.

A parte la questione dentista che unisce procrastinazione e paura di quello che potrebbe succedere, spesso mi ritrovo bloccata con un’idea, un progetto,  un oggetto creato o un paragrafo scritto che vorrei tanto pubblicare…e poi mi fermo.

E se poi qualcosa dice qualcosa? E se poi vengo giudicata? E se poi mi prendono in giro? E se, se, se…
Ecco, una cosa che faccio (ho riempito la casa di post-it per ricordarmelo) è chiedermi

qual è la cosa peggiore che potrebbe succedere, nella più nera delle ipotesi. Sarebbe davvero una tragedia?

E voi, quali tecniche usate?
è mai successo qualcosa di veramente tragico esponendovi?

E poi, ricordiamoci sempre che

With ♥

Elena